A Certain Kind of Elegance
Un interno cucito su misura, fatto di artigianato, materia e un carattere deciso.
Progettato con l’arch. Deborah Fassone, il progetto riunisce falegnameria su misura, arredi realizzati su disegno, tessuti ricchi, colore e pezzi scelti con cura. Ogni elemento è stato pensato per questo appartamento e realizzato in stretto dialogo con artigiani italiani.
Il risultato è stratificato ed eclettico, ma ragionato: un interno in cui artigianato e decorazione contano quanto l’architettura.
- Incarico
- Ristrutturazione, nuova distribuzione, architettura d’interni, progettazione su misura, arredo
- Realizzati
- Librerie, porte, cucina, lavabi in marmo, illuminazione
- Con
- Arch. Deborah Fassone

Il lavoro è cominciato dalla pianta.
L’appartamento aveva già due camere. Gli mancava la giusta sequenza di stanze. Alcuni muri sono stati tolti, altri costruiti, e ogni rapporto tra gli spazi è stato ripensato prima di scegliere una sola finitura.
Poi è stato disegnato ogni elemento.
Librerie e porte sono state progettate per la loro posizione esatta. I lavabi sono stati ricavati dal marmo massello. Le lampade sono state fatte a mano. I colori sono stati provati contro i tessuti, le carte da parati contro la pietra, i mobili antichi contro la nuova falegnameria.
Pezzi di epoche diverse condividono le stesse stanze. Proporzione, materia e una sola mano coerente li tengono insieme.
Raccolto, non coordinato.
La pianta, ridisegnata.
La stessa superficie, con un altro ordine di stanze. L’architettura è venuta prima della decorazione.


Niente per caso.
Ogni giunto, spigolo e allineamento è stato risolto sulla carta prima di essere costruito.

Il colore, ponderato.
Velluto, carta da parati, marmo, lacca e ottone sono stati scelti insieme, ognuno provato accanto agli altri prima di ordinare qualsiasi cosa.




Fatto per questo appartamento.
Librerie, porte, lavabi e falegnameria sono passati dal disegno al laboratorio al cantiere. Ognuno fatto una volta sola, per un solo posto.


Le mani dietro il lavoro.
Falegnami, marmisti e artigiani italiani. Senza di loro, “su misura” è solo una parola.




L’insieme, composto.
Porte rosse, marmo verde, librerie bordeaux. Pezzi antichi accanto alla nuova falegnameria, lampade fatte a mano ovunque. Ricco, ma mai arbitrario.






Vecchio e nuovo, a proprio agio insieme.
