N°02  ·  Torino · Residenziale

A Certain Kind of Elegance

Un interno cucito su misura, fatto di artigianato, materia e un carattere deciso.

Progettato con l’arch. Deborah Fassone, il progetto riunisce falegnameria su misura, arredi realizzati su disegno, tessuti ricchi, colore e pezzi scelti con cura. Ogni elemento è stato pensato per questo appartamento e realizzato in stretto dialogo con artigiani italiani.

Il risultato è stratificato ed eclettico, ma ragionato: un interno in cui artigianato e decorazione contano quanto l’architettura.

Incarico
Ristrutturazione, nuova distribuzione, architettura d’interni, progettazione su misura, arredo
Realizzati
Librerie, porte, cucina, lavabi in marmo, illuminazione
Con
Arch. Deborah Fassone
A Certain Kind of Elegance

Il lavoro è cominciato dalla pianta.

L’appartamento aveva già due camere. Gli mancava la giusta sequenza di stanze. Alcuni muri sono stati tolti, altri costruiti, e ogni rapporto tra gli spazi è stato ripensato prima di scegliere una sola finitura.

Poi è stato disegnato ogni elemento.

Librerie e porte sono state progettate per la loro posizione esatta. I lavabi sono stati ricavati dal marmo massello. Le lampade sono state fatte a mano. I colori sono stati provati contro i tessuti, le carte da parati contro la pietra, i mobili antichi contro la nuova falegnameria.

Pezzi di epoche diverse condividono le stesse stanze. Proporzione, materia e una sola mano coerente li tengono insieme.

Raccolto, non coordinato.

01

La pianta, ridisegnata.

La stessa superficie, con un altro ordine di stanze. L’architettura è venuta prima della decorazione.

02

Niente per caso.

Ogni giunto, spigolo e allineamento è stato risolto sulla carta prima di essere costruito.

03

Il colore, ponderato.

Velluto, carta da parati, marmo, lacca e ottone sono stati scelti insieme, ognuno provato accanto agli altri prima di ordinare qualsiasi cosa.

Campioni, studiati uno accanto all’altro.
Campioni, studiati uno accanto all’altro.
04

Fatto per questo appartamento.

Librerie, porte, lavabi e falegnameria sono passati dal disegno al laboratorio al cantiere. Ognuno fatto una volta sola, per un solo posto.

La libreria, prima dei libri.
La libreria, prima dei libri.
Un lavabo ricavato da un unico blocco di marmo.
Un lavabo ricavato da un unico blocco di marmo.
05

Le mani dietro il lavoro.

Falegnami, marmisti e artigiani italiani. Senza di loro, “su misura” è solo una parola.

Motivi, accostati a mano.
Motivi, accostati a mano.
06

L’insieme, composto.

Porte rosse, marmo verde, librerie bordeaux. Pezzi antichi accanto alla nuova falegnameria, lampade fatte a mano ovunque. Ricco, ma mai arbitrario.

Rosso, scelto apposta.
Rosso, scelto apposta.
Un tono più quieto.
Un tono più quieto.

Vecchio e nuovo, a proprio agio insieme.

Pezzi ereditati, in nuova compagnia.
Pezzi ereditati, in nuova compagnia.